Aprile: -0,2°C dai dati satellitari

Anche lo scorso mese si è concluso con uno scostamento negativo dalla norma, stando alle rilevazioni satellitari. Prosegue una serie di scarti negativi iniziatasi col lo scorso mese di Dicembre.


http://www.john-daly.com Il grafico delle temperature satellitari del Nord Emisfero dal 1979 ad oggi. Evidente il forte riscaldamento intervenuto a partire dal 1998 e per tutti gli anni Duemila, ed il drastico calo degli ultimi mesi.

Ancora un volta è il satellite a mostrarci l’evidente stato di raffreddamento che sta subendo il nostro Pianeta negli ultimi mesi, per la combinazione di una forte Nina unita ad un minimo solare piuttosto marcato.

Iniziamo però col dire che prendiamo come dati di riferimento quelli dell’UAH (University of Alabama) relativi alla media troposfera. Ci sono infatti altre rilevazioni satellitari, sia relativi ad altre porzioni d’atmosfera, sia di altri enti.

Lo scorso mese di Aprile ha registrato uno scarto negativo dalla norma di -0,20°C, rispetto alla norma oramai trentennale 1979-2008, e che rappresenta lo scarto termico più accentuato degli ultimi 8 anni, in quanto occorre risalire al Gennaio del 2000 per trovarne uno così intenso (-0,31°C).

Non soltanto: anche una serie di 5 mesi consecutivi con temperature globali al di sotto della norma non si ritrova proprio dall’anno 2000, dunque un consistente passo all’indietro del Global Warming dopo l’impennata avutasi negli ultimi anni.

Separando i vari dati del mese di Aprile, notiamo che gli Oceani, con -0,31°C, hanno contribuito al raffreddamento in misura molto maggiore della terraferma (solo -0,01°C), mentre, come di consueto, il Sud Emisfero è risultato più freddo di quello Nord (-0,30°C contro -0,09°C).

I Poli sono andati invece questa volta in controtendenza, manifestando un scarto positivo di +0,06°C quello Nord, e addirittura di +0,68°C quello Sud.

Ricordiamo ancora una volta che la media di riferimento 1979-2008, valida per i rilevamenti satellitari, è molto differente da quella 1951-80 che è il riferimento delle temperature strumentali della NASA, donde le talvolta notevoli differenze tra i due tipi di dati.

Inoltre, il satellite comprende una vasta gamma di territori inagibili per i rilevamenti strumentali terrestri (come i Poli od i deserti), quindi, in teoria, i rilevamenti sono assai più precisi.

Infine, il satellite prende i dati di uno strato d’aria posto ad una certa altezza dal suolo (in questo caso media troposfera), mentre le rilevazioni strumentali terrestri sono fatte al livello del terreno, ed anche da qui possono nascere delle incongruenze tra questi due tipi di dati.

Fatto sta, comunque, che dopo l’impennata anche dei dati satellitari globali avutasi nel corso degli anni Duemila, adesso il Global Warming sembrerebbe in fase di “stanca”, forse solo temporanea.

Vedremo nei prossimi mesi come si comporterà il clima globale!